L’attività del Comitato dei gestori dà attuazione al meccanismo del voto di lista, introdotto per la prima volta nel 1994 con la c.d. “Legge sulle privatizzazioni” e successivamente esteso a tutte le società quotate nel 2005 attraverso la c.d. “Legge sul risparmio”.

Tale istituto, attraverso la presentazione di liste di candidati e il voto sulle stesse, riserva agli azionisti di minoranza l’elezione di almeno un membro del consiglio e del presidente del collegio sindacale delle società quotate italiane.

Il sistema del voto di lista si fonda sul principio, presente in numerosi ordinamenti, secondo cui la proposta e l’elezione di candidati negli organi delle società quotate debba essere consentita anche a soggetti diversi dagli azionisti di controllo o dal consiglio di amministrazione uscente.

Tra questi, negli Stati Uniti, sin dal 1992, è in vigore la c.d. short slate rule, meccanismo che permette agli azionisti che vogliano presentare delle candidature per l’elezione nel board, senza puntarne alla maggioranza, di includere nella loro proxy card anche i nominativi a loro graditi proposti dagli incumbent. Inoltre, è in crescita l’adozione volontaria del c.d. proxy access, che permette agli azionisti che rispettino alcuni requisiti di presentare propri candidati per l’elezione nel board, riservando loro una parte dei posti disponibili. Ulteriori esperienze si possono annoverare anche Germania, Francia, Israele, Brasile, Portogallo, e Russia.

Il Comitato dei gestori presenta esclusivamente liste di minoranza composte secondo i seguenti criteri:

  • le liste contengono un numero di candidati inferiore alla metà di quello dei componenti dell’organo da eleggere, salvo quando ciò sia impedito da disposizioni statutarie dell’emittente;
  • i candidati sono selezionati esclusivamente tra soggetti in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza, ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge e dal Codice di autodisciplina delle società quotate, stabiliti dai Principi per la selezione dei candidati alle cariche sociali in società quotate, nel rispetto dell’equilibrio tra generi, in modo che al genere meno rappresentato sia riservato almeno un terzo delle posizioni;
  • le liste sono composte secondo un criterio di diversificazione delle competenze, accogliendo personalità dotate di esperienza nelle discipline giuridiche, economiche, aziendali e tecniche, anche al fine di garantire che gli eletti possano contribuire attivamente ai lavori degli organi sociali.

Ai sensi del Protocollo dei compiti e delle funzioni del Comitato, la selezione dei potenziali candidati per le liste di minoranza per l’elezione a componente dell’organo amministrativo o di controllo in società quotate è effettuata da uno o più advisor indipendenti, selezionati da Assogestioni con cadenza almeno triennale.

 

Per il triennio 2020-2022 l’incarico è stato affidato ai seguenti advisor:

Russell Reynolds Associates

Corso Giacomo Matteotti, 3 | 20121 Milano | Italy

T. +39-024300151

Info per la selezione: selezione_comitatogestori @ russellreynolds.com

 

Heidrick & Struggles International

Palazzo Serbelloni | Corso Venezia, 16 | 20121 Milano | Italy

T. +39-02762521

Info per la selezione: vlorini @ heidrick.com 

 

 

Comunicati stampa di presentazione ed elezione dei candidati di minoranza