Stagione assembleare 2026

Pubblicato il 7/9/2026

Nel 2026 i componenti del Comitato dei gestori (associati e non associati ad Assogestioni) hanno depositato 59 liste (di cui 24 in società del FTSE-Mib, 21 del MID CAP, 12 dello SMALL CAP e 2 dell’EGM) per l’elezione o la cooptazione dei candidati di minoranza in 40 società quotate (di cui 16 del FTSE-Mib, 15 del MID CAP, 8 dello SMALL CAP e 1 dell’EGM). I nominativi proposti rispettano nel 100% dei casi i requisiti di indipendenza fissati dal Codice di Corporate Governance. A fronte di quanto stabilito nell’art. 144-undecies.1 del Regolamento emittenti, per cui gli statuti non possono prevedere il rispetto del criterio di riparto tra generi per le liste che presentino un numero di candidati inferiore a tre, il Comitato dei gestori ha proposto circa il 52% di candidati di genere femminile indipendentemente dal fatto che la lista proposta fosse composta da un numero di candidati inferiore o pari a tre.

I candidati risultati eletti sono 81 e hanno assunto incarichi in 38 società quotate (di cui 16 del FTSE-Mib, 14 del MID CAP, 7 dello SMALL CAP e 1 dell’EGM). Di questi, 50 sono consiglieri di amministrazione e 31 sono sindaci, di cui 24 presidenti di collegi sindacali (più 29 sindaci supplenti). Molti di loro hanno maturato significative esperienze internazionali. I candidati di genere femminile risultati eletti si attestano attorno al 46% e sono andati a ricoprire incarichi in 29 tra le società a maggiore, media e piccola capitalizzazione. Il 44% dei consiglieri eletti è riconducibile al cluster business/industrial, il 26% legal/governance, il 18% finance e il 12% risk/control. I sindaci per il 97% sono riconducibili al cluster risk/control, anche alla luce dei requisiti di professionalità richiesti.